FONDAZIONE TORLONIA

FONDAZIONE TORLONIA

La Fondazione Torlonia nasce, nel 2014, per volere del Principe Alessandro Torlonia, con lo scopo di preservare e promuovere la Collezione Torlonia, un complesso di marmi antichi tra i più significativi al mondo e Villa Albani Torlonia, tra le più alte espressioni di architettura neoclassica: “patrimonio culturale dell’umanità oltre che della Famiglia” da tramandare alle generazioni future.

2018

Dal Museo Torlonia alla Lungara

Uno storico accordo firmato nel 2016, tra la Fondazione Torlonia ed il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – “frutto di un autentico esempio di collaborazione tra pubblico e privato nel segno della cultura”, come sottolineato dal Ministro Dario Franceschini – porterà all’esposizione della Collezione Torlonia, in un tour mondiale a partire, dalla mostra di Roma, 'Dal Museo Torlonia alla Lungara' curata dal Professor Salvatore Settis e dal Professor Carlo Gasparri, alla quale seguiranno altre tappe all’estero, in istituzioni museali tra le più prestigiose al mondo.

Collezione Torlonia

La Collezione Torlonia è conosciuta come la più importante collezione privata d’arte antica al mondo. Un insieme eccezionale di opere: sarcofagi, busti e statue Greco-Romane frutto di una serie di acquisizioni delle maggiori collezioni patrizie romane, oltre che di scavi nelle terre di proprietà della Famiglia. Collezione di collezioni che nelle diverse fasi della sua costituzione, scrive la storia stessa del collezionismo di antichità.

Villa Albani Torlonia

Villa Albani Torlonia, dal 1866 di proprietà della Famiglia Torlonia, fu realizzata a metà del XVIII secolo, dall’architetto Carlo Marchionni, secondo un progetto fortemente influenzato da figure di rilievo tra cui: Giovanni Battista Nolli, Giovanni Battista Piranesi e Johann Joachim Winckelmann per ospitare la prestigiosa raccolta di antichità, curata da quest’ultimo, del cardinale Alessandro Albani, nipote di papa Clemente XI. La villa, con la sua collezione, le fontane, sculture, scalinate ed affreschi, e, dalla parte opposta del giardino all’Italiana, l’emiciclo della Kaffeehaus, è una sublime testimonianza dello stile di passaggio tra il Rococò ed il Neoclassicismo, per cui Roma era divenuta meta privilegiata del Grand Tour.

Conservation

Le opere della Collezione Torlonia e Villa Albani Torlonia, sono state finora conservate con cura sotto l’egida della Famiglia, avvalendosi di un selezionato gruppo di restauratori e tecnici di fiducia. Una costante e scrupolosa opera di restauro che la Fondazione ha proseguito ottenendo importanti risultati.